Pasta rosata alla rosa gattina, fagioli borlotti del Vaticano e origano lunare liquido



Molti non sanno che la pasta rosata è tipica dell'isola di Monza e viene cucinata in questa maniera soprattutto nelle festività celtiche che ancora vengono rispettate in questa zona. I Celtiaci si trasferirono qui in seguito alla secca del ventisette e iniziarono a cucinare con le materie prime che meglio riuscivano a reperire in zona.
Ma ora basta con la storia.
Salate l'acqua di mare (sull'isola l'acqua è un po' sciapa) e fatela bollire, aggiungete la tipica pasta rosata presa al discount di fiducia e aspettate 30/40 secondi poi scolatela...al dente è più buona per dindirindina!
In un tipico tegame a W fate sfumare i borlotti del Vaticano con l'origano lunare liquido.
Mantecate e servite su un tavolo da tè. Potrete degustare questo esclusivissimo piatto povero che vi porterà indietro nel tempo a quando i sapori erano più semplici e cibarsi era ancora una occasione di socialità.
I Celtiaci si estinsero a causa dell'alto contenuto di piombo R45 contenuto nei borlotti del Vaticano.

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